Nuvole Scure sul Futuro dei Viaggi Business
Gli analisti continuano a ripetere che la recente crisi economica cambierà per sempre il mercato turistico ed il comportamento dei consumatori. Come evidenzia Glenn Haussman di Hotel Interactive, negli Stati Uniti si parla molto della cosiddetta “nuova normalità” nel settore dei viaggi business; il crollo della domanda dell’ultimo anno difficilmente tornerà ai livelli a cui eravamo tutti abituati.
Questo tipo di discussione era già stata affrontata durante le ultime due fasi di recessione del settore turistico, soprattutto dopo l’11 Settembre: si prevedeva che, nel caso del settore leisure, i viaggiatori avrebbero preferito rimanere vicino a casa o non viaggiare del tutto; nel settore business, gli incontri “faccia a faccia” sarebbero diventati irrilevanti per la maggior parte delle aziende.
Successivamente il panico è diminuito ed il settore non solo è tornato alla “normalità” ma ha anche sperimentato un’esplosione che ha portato alcune delle annate più redditizie per l’industria alberghiera. Il problema quindi è di riuscire a prevedere cosa succederà questa volta.
Ripensamenti sulla convenienza finanziaria dei viaggi business
Mentre in molti prevedono che i viaggi leisure continueranno a sostenere i profitti del settore, la vera preoccupazione è rivolta ai viaggi business. I tagli profondi effettuati dalla maggior parte delle aziende che cercano ridurre le spese di viaggio stanno provocando ripensamenti sull’intero concetto di “viaggio d’affari” e sulla sua reale convenienza sotto il profilo finanziario.
Secondo Hervé Sedky, vice presidente e general manager di American Express Business Travel (AEBT), “Anche se il mondo comincia a mostrare segni di ripresa dalla recessione, le aziende si stanno adattando ad un sostanziale cambiamento nel modo di pensare alla convenienza dei viaggi; tutti dovranno considerare l’impatto di questi cambiamenti di mentalità”.
Una recessione “diversa dal solito”
Secondo Sedky, questa recessione mostra caratteristiche molto diverse rispetto alle altre per quanto riguarda il settore dei viaggi business; molte aziende, che prima si focalizzavano sulla riduzione dei costi di viaggio, ora cominciano a pensare a come poter sostituire i viaggi con “incontri virtuali” favoriti dalle nuove tecnologie.
“C’è un effetto duraturo della recessione e crediamo che questo porterà ad una “nuova normalità” nel settore dei viaggi business. Le aziende stanno diventando più accorte nel considerare il ritorno di investimento dei viaggi. Nel 2010, mentre osserveremo un’economia in fase di ripresa, il miglioramento nei viaggi business sarà molto contenuto; le aziende rimarranno consumatori più attenti quando si tratta di viaggi, cercheranno costi sempre più bassi in un’area che dovrà essere considerata alla stregua di qualsiasi altro investimento”.
Fonti: Hotel Interactive
Aricoli Correlati:
- Più Attenzione al ROI dei Viaggi Business nel 2010
- Cosa Succederà al Mercato Turistico Online nel 2010? Cinque Previsioni di PhoCusWright
E Adesso?
|
Aumenta Visite e Vendite del sito dell'Hotel con l'Offerta "Promo 190 – 1° Posto su Google"
![]() Per informazioni sui Servizi Futura Hospitality: » Visita il sito web » Chiamaci allo (055) 53.58.358 » Invia un'email a info@futurahospitality.it |
Leggi il programma completo della guida "99 Strategie per Aumentare da Subito Contatti e Prenotazioni online del tuo Hotel"
|







































Scarica la guida gratuita "Primi sui Motori di Ricerca"



Nessun Commento a “Nuvole Scure sul Futuro dei Viaggi Business”
Trackbacks/Pingbacks